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Rachele Bindi

Ecco i libri da leggere per rilassarsi durante le notti d’estate

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Cosa leggere quando la calura notturna impedisce il sonno? Buttarsi su qualcosa di soporifero che ci prenda per sfinimento intellettivo o procurarsi qualche romanzo divertente che rilassi la nostra psiche?!

Ironicamente vi propongo una terza via, romanzi che abbiano a che fare con i momenti post crepuscolari: ve ne propongo una piccola selezione e vi invito a segnalarne altri!

Il primo romanzo che mi viene in mente è il mirabile “Le notti bianche” di Dostoevskij, il cui incipit ci riconcilia con le migliori notti della nostra vita “Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che forse esistono soltanto quando si è giovani, mio caro lettore”. Il romanzo breve narra quattro notti della vita del protagonista, il sognatore, prendendo spunto, per il titolo, dal periodo dell’anno noto in Russia del nord col nome di “notti bianche” in cui il sole tramonta dopo le 22. Da leggere in una sola, lunga, notte insonne!

Per chi invece vuole perdersi nelle vicende di un aereo che finisce in un uragano durante un volo notturno, “Volo di notte” di Antoine de Saint-Exupéry emoziona con le riflessioni di Rivière (fermo sostenitore dei voli notturni) e con la preoccupazione della moglie di Fabien (l’aviatore protagonista)!

Impossibile non ricordare, in tema, “Tenera è la notte” di Fitzgerald: il libro solo dopo numerose rielaborazioni prese il titolo definitivo, ispirato da un verso dell’Ode all’usignolo di John Keats!

« … Io volerò a te… sulle ali invisibili della Poesia… Tenera è la notte/ e felicemente la
Luna Regina è sul trono…ma qui non c’è luce… »!

San Francisco, estate. I cocktail da Luisant’s, un club della metropoli, fanno da cornice al romanzo “Nulla, solo la notte” di E.Williams (l’autore di “Stoner”) che ci presenta l’anima “sporca e disordinata” del suo protagonista. Una storia che potrebbe anche essere letta
tutta d’un fiato!

Stefansson, scrittore islandese, porta il suo contributo con l’avvincente titolo “Luce d’estate ed è subito notte”. Nella fredda monotonia islandese, in cui il tempo sembra fermarsi o indugiare troppo a lungo, incrociamo la narrazione della vita pulsante delle persone, infiammata da tutti i sentimenti dell’animo umano: l’amore, la passione, la disperazione. Ottimo anche per immaginarsi circondati da un diverso clima!

Durante una notte estiva Giovanni, psicolabile e aspirante suicida, nato non a caso trent’anni prima all’una di notte in un plenilunio apportatore di mala sorte, decide di tornare sulla Luna. Questo l’avvio delle vicende narrate da Mattio Amos in “Luna di notte”!

Avete letto questi romanzi? Avete suggerimenti di altri testi in odor di notte?!
Non mi resta che augurarvi buone letture notturne e ricordarvi che, come scrive Balzac
“Una notte d’amore è un libro letto in meno”!

Rachele Bindi

19 agosto 2014

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Rachele Bindi

Psicologa-Psicoterapeuta (iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana n.4072), svolge attività clinica nel suo studio di Firenze (maggiori informazioni www.rachelebindi.it). Appassionata lettrice sin dall’infanzia, ha iniziato a proporre percorsi di Libroterapia abbinati alla Psicoterapia Analitica di C.G.Jung, avviando un Gruppo di Libroterapia per la ricerca del benessere psicologico e partecipando ad incontri e convegni di diffusione in Italia. Dal 2004 si occupa anche di consulenza e formazione aziendale, progettando ed erogando corsi di formazione per adulti su tematiche comportamentali, relazionali e di marketing (www.rachelebindi.com).

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